| Colpo di calore
Consiste in un pericoloso accumulo di calore nel corpo dovuto a particolari condizioni ambientali o fisiche per cui la persona coinvolta non riesce più ad eliminare il calore accumulato in eccesso, con conseguente aumento eccessivo della temperatura corporea. Esso è frequente in montagna, in seguito ad alta temperatura, ad abbigliamento inadatto, ad insufficiente apporto d’acqua. L’infortunato si sente spossato ma teso, ha mal di testa, vertigini e nausea. Lamenta crampi agli arti inferiori, si presenta pallido o anche con colorito rosso acceso e poi cianotico. Pelle inizialmente umida, in seguito secca; il respiro è superficiale e affannoso. Il polso è piccolo e frequente, il soggetto può andare incontro a shock. Mettere l’infortunato in un luogo fresco in posizione semiseduta, se è cosciente dategli da bere acqua fresca con aggiunta di sale da cucina (mezzo cucchiaino in mezzo litro d’acqua o bicarbonato).
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