| Convulsioni febbrili nei bambini
In alcune situazioni, le malattie dei bambini scatenano un elevato innalzamento della temperatura durevole nel tempo, questa condizione di sofferenza può scatenare le cosiddette "Convulsioni". Le convulsioni sono una serie di movimenti involontari, disorganizzati e frequenti con contrazioni e distensioni ripetute della muscolatura (tonia e clonia), associate a perdita di coscienza. Le malattie che - con maggiore frequenza - possono scatenare crisi convulsive, a causa delle alte temperature, sono: le infezioni catarrali delle alte vie respiratorie, il morbillo, ma anche le malattie intestinali o le otiti. Generalmente, il primo attacco si manifesta tra i 12 mesi ed i 3 anni, il fatto che si verifichi prima o dopo questo periodo - in cui i tessuti cerebrali del bimbo sono in formazione - complica le cose. Statisticamente il 4% dei bambini sotto i 5 anni ha sofferto di uno o più episodi convulsivi, i maschi in misura doppia. Danno inoltre predisposizione una certa familiarità ed eventuali pregresse lesioni cerebrali (asfissie durante il parto, traumi cranici gravi…). Nel 5% dei bambini che hanno avuto crisi convulsive si sviluppa in seguito l'epilessia vera e propria.
Sintomi:
- Febbre molto alta: 40°C (iperpiressia), con tutte le manifestazioni associate.
- Attacco convulsivo tonico-clonico con perdita di coscienza.
- Possibile momentanea asfissia con cianosi per contrazione dei muscoli respiratori.
- Durata della crisi di circa 15 minuti.
- Successivamente, passata la crisi, sonno e stanchezza.
Cosa fare:
- Innanzitutto prevenire la crisi evitando che la temperatura salga e si mantenga su valori rischiosi.
- Monitorare frequentemente la febbre ed all'occorrenza eseguire spugnature umide da tiepide fino a fredde e somministrare antipiretici.
- Tenere leggermente iperestesa la testa per garantire la pervietà delle vie aeree.
- Evitare che il bimbo durante i movimenti incontrollati possa farsi male, ma senza contenerlo di forza.
- ALLERTARE il 118.
Cosa non fare:
- Farsi prendere dal panico, la risoluzione è complessivamente rapida.
- Coprirlo ulteriormente per un senso di protezione verso il bimbo.
- Somministrare altri farmaci senza il parere medico.
- Non guidare come pazzi mentre ci si dirige in ospedale.
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